F.A.Q.

Come installare e puntare una parabola sul satellite Hot Bird a 13° Est

PRECAUZIONI

Se si deve lavorare in punti alti, è consigliabile prendere tutte le misure necessarie per garantire la propria sicurezza (fissare la scala, agganciarsi a un punto fisso). Non effettuare il montaggio dell’antenna con tempo piovoso o umido. Se possibile, montare l’antenna e preparare il cavo coassiale al suolo.

La POSIZIONE ORBITALE

I satelliti per il broadcasting Tv sono posizionati in un’orbita geostazionaria al di sopra dell’equatore. Ciascuno di essi ha una posizione fissa in questa orbita, che è possibile conoscere attraverso varie fonti. Siti Web come www.lyngsat.com o www.satcodx.com contengono tutte le informazioni utili relative ai satelliti di cui stiamo parlando. La posizione orbitale è un dato così importante che spesso è parte del nome del satellite. Ad esempio il nome HotBird13E si riferisce alla flotta di satelliti Hot Bird posizionati a 13 gradi a Est nell’orbita.

PREDISPORRE l’INSTALLAZIONE

Per effettuare il puntamento di una parabola è necessario, per prima cosa, ricavare i valori di azimut ed elevazione che variano a seconda della località e del satellite. Questi valori si possono calcolare tramite formule matematiche oppure si può ricorrere a tabelle precompilate e applicativi disponibili su Internet (ad esempio www.dishpointer.com). L’azimut indica l’angolo di rotazione della parabola sul piano orizzontale per il suo allineamento verso il satellite. Leggendo la bussola, questo valore sarà riferito rispetto al nord. L’elevazione indica invece l’angolo di inclinazione della parabola rispetto al verticale corretto dall’angolo di offset per le parabole di questo tipo. La scala graduata solitamente stampata sul sostegno della parabola riporta già il dato corretto. Dopo aver fissato la parabola al palo e regolata l’elevazione, bisogna procedere con l’azimut. Il fatto che i satelliti Eutelsat Hot Bird 13 siano posizionati a 13° Est non significa che la parabola deve avere un azimut di 167° (180°-13°). Tramite complessi calcoli di trigonometria tridimensionale si ottiene, infatti, che per puntare questi satelliti dall’Italia, l’azimut deve essere circa di 180°. In altre parole, l’antenna deve puntare indicativamente il sud come indicato dall’ago della bussola.

Definire il luogo di installazione della parabola

Dopo aver ricavato i valori di Azimut e Elevazione, prima di scegliere il posizionamento dell’antenna, assicuratevi che nessun ostacolo (edifici, alberi, muri, ecc.) si trovi nella direzione del satellite da ricevere,

Accertarsi anche che, lo spazio in direzione del sole, sia sgombro tra le ore 10 e le ore 14,

PUNTAMENTO e IDENTIFICAZIONE del SATELLITE Hot Bird a 13° Est

  1. Accendere lo strumento,
  2. Collegare lo strumento al convertitore della parabola (LNB) tramite il cavo,
  3. Premere il tasto SAT,
  4. Premere il pulsante PLAN e selezionare, nella lista dei SATELLITI, il satellite Hot Bird a 13° Est “HBIR13”,
  5. Premere il pulsante SAT e selezionare, nella lista dei trasponder, il trasponder TP124 di RAI: Frequenza 10.992 MHz, Polarità Verticale Bassa (VL), Symbol Rate 27.500 (SR),
  • NOTA: Lo strumento fornirà automaticamente al convertitore le giuste tensioni di alimentazione: polarità e banda,
  1. Premere il tasto SPECT per visualizzare lo spettro del segnale ricevuto,
  • Se la parabola è parzialmente puntata, potremmo iniziare a vedere sullo schermo dello strumento un segnale debole che potrebbe arrivare dal satellite desiderato oppure da uno di quelli adiacenti (Astra 19° Est oppure Eutelsat 10 à 16° Est),
  1. Selezionare il valore di SPAN (in alto a sinistra dello schermo) sul valore di 200 MHz,
  • NOTA: Premere nuovamente il puntante SPECT per attivare la funzione di Max Hold (memorizzazione dei picchi massimi)
  1. Muovere lentamente l’antenna orizzontalmente e poi verticalmente fino a vedere distintamente sullo schermo lo spettro del segnale, anche se non sappiamo ancora se si tratta del satellite desiderato,
  2. Ottimizzare il puntamento della’antenna al fine di ottenere il massimo segnale,
  3. Premere il pulsante SAT per eseguire le misure:
  • NOTA: Se il satellite puntato è corretto, sullo schermo dello strumento compariranno tutte le misure e l’immagini del Trasponder selezionato (generalmente Rai 1)
  • NOTA: Se il satellite puntato NON è corretto, sullo schermo dello strumento potrebbero o NON comparire tutte le misure ma solo il valore di potenza, oppure potrebbero comparire la misure ma non l’immagine corretta, In questo caso il puntamento dell’antenna non è stato eseguito in modo corretto, la parabola si trova puntata su un’altro satellite (Astre 19° Est oppure Eutelsat 16° Est).

Usando un livello di fondoscala di 80dBµV, comunque regolabile in funzione dell’intensità del segnale ricevuto, inizieremo a vedere sullo schermo dell’analizzatore un segnale probabilmente debole che potrebbe arrivare dal satellite voluto o da uno di quelli vicini, poichè di certo l’antenna non è ben puntata.

Muoviamo lentamente l’antenna orizzontalmente e verticalmente fino a vedere distintamente sullo schermo lo spettro del segnale a forma di panettone, anche se non sappiamo ancora se si tratta del satellite desiderato. Regoliamo la frequenza fino a portare il marker al centro del panettone che osserviamo sullo schermo.

A questo punto premendo il tasto di identificazione automatica l’analizzatore ci dirà su quale satellite siamo e la relativa posizione orbitale. Se non si tratta del satellite desiderato basterà spostare lentamente l’antenna fino a ricevere il segnale del satellite immediatamente adiacente e si ripeterà il processo automatico di identificazione. Un altro modo di operare è quello di impostare prima la frequenza (ad esempio 11766 MHz, segnale della Rai digitale su Hot Bird13 Est) e muovere la parabola fino a che sullo schermo non apparirà 13° Est e RAI.

PUNTAMENTO FINE

Identificato il satellite si passa al puntamento fine per ottenere due obiettivi: massimizzare la potenza del segnale, minimizzare l’interferenza del segnale alla stessa frequenza su polarizzazione incrociata. Per massimizzare il segnale muoviamo lentamente l’antenna in orizzontale e verticale osservando sullo schermo il livello del segnale principale. Per minimizzare la crosspolarizzazione si ruota l’LNB intorno al proprio asse finchè sullo schermo i segnali interferenti raggiungono il valore minimo.

INFORMAZIONI UTILI

POLARIZZAZIONE dei SEGNALI

I segnali trasmessi via satellite usano simultaneamente due polarizzazioni. Esse sono lineari (Verticale o Orizzontale) o circolari (Destrorsa o Sinistrorsa) a seconda del tipo di antenna trasmittente usata nel satellite. L’utilizzo di due polarizzazioni ortogonali consente di impiegare le stesse frequenze per le due polarizzazioni senza che i rispettivi canali interferiscano. I moderni LNB (Low Noise Block) universali, che amplificano il segnale microonde e lo convertono a media frequenza, usano principalmente le polarizzazioni lineari e hanno anche la possibilità di selezionare un range di frequenze di ingresso (due per ogni polarizzazione dette Banda Bassa e Banda Alta) utilizzando un segnale di controllo chiamato tono di commutazione a 22KHz che è sovrapposto o meno alla tensione continua di alimentazione. L’LNB fornirà in uscita un gruppo di transponder diversi a seconda della combinazione di tensione con cui viene alimentato.